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Fortnite: il fenomeno.

Fortnite, gioco creato dalla casa di sviluppo Epic Games, è uno tra i videogiochi più in voga degli ultimi anni. 

Piano piano si sta trasformando in un fenomeno pop, con citazioni in altri media (come non nominare Thor degli Avengers che gioca a Fortnite in End Game) e con i suoi balletti presenti pressoché in ogni social network.


Nell’ultimo anno Fortnite è diventato anche un palcoscenico dove musicisti possono fare concerti.

Il primo è stato DJ Marshmello nel febbraio 2019 con un evento dal “vivo” nel mondo di gioco.

Insieme all’intrattenimento musicale del concerto, ai partecipanti sono state regalate delle skin, cioè oggetti e vestiti per cambiare l’aspetto del proprio avatar.
È stato un successo epocale: 10.7 milioni persone online per seguire il concerto.

Questo è stato il primo di una lunga serie di eventi live nel gioco.

 In aprile l’artista Travis Scott ha rilasciato la sua canzone Astronomical con una prima mondiale sul videogioco di casa Epic Games. Ha avuto le stesse caratteristiche dell’evento precedente: skin a tema e contenuti esclusivi per i partecipanti.

Questa volta erano connessi 12 milioni di utenti.

Numeri da capogiro. Per avere un termine di paragone il concerto con più spettatori da vivo è quello di Rod Stewart a Rio de Janeiro nel 1994 contando “solo” 3,5 milioni di spettatori.

Epic Games dopo i primi eventi ed i primi successi ha voluto investire in questi eventi: hanno creato una nuova mappa e una nuova modalità apposita per ospitare artisti da tutto il mondo.

Attraverso la modalità Party Reale  si entra in un’isola con un palco, un grande schermo e una piazza con gelateria, bar e tutti i tipici stand che è possibile trovare negli eventi da vivi.

Inoltre è stato organizzato un festival vero e proprio chiamato Spotlight che raccoglie artisti del calibro dei BTS e Anderson Paak.

I concerti online su Fortnite hanno avuto un successo epocale e faranno sicuramente la storia della musica e del web.

Bisogna però sottolineare che questi eventi sono una ottima manovra di marketing niente male sia per il gioco che per gli artisti che si esibiscono. 

Gli artisti hanno a disposizione un nuovo “luogo” dove fare la loro performance con una fanbase molto affiatata e affezionata al gioco: come un locale conosciuto mette a disposizione per gli artisti i suoi clienti abituali, Fortnite si fa forte della sua community. Viceversa gli artisti spingono i loro fan a seguire il loro concerto e a scaricare il videogame.

Anche la struttura dell’evento è curato in ogni dettaglio: skin e oggetti gratis ed esclusivi per chi partecipa così che i collezionisti siano spinti a seguirlo live.

Questo cambiamento nel mondo dell’intrattenimento della musica dal vivo è solo l’inizio. 

Fortnite è stato il pioniere di questi tipi di concerti nel mondo occidentale.

Sono curioso di vedere quali novità ha in serbo per noi Epic Games che ogni volta stupisce il pubblico con idee e strategie di marketing puntuali e sempre geniali.